REBIRTHING

Il Rebirthing è un metodo di respirazione.

Questo metodo di respirazione è capace di innescare un rapido processo di Auto-Guarigione e risveglio della Consapevolezza.

REBIRTHING

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Non temere, puoi ascoltarlo avviando il podcast qui sotto. Buon Ascolto

REBIRTHING COS’É

Il rebirthing è una tecnica di respiro antica e molto semplice, che nel mondo moderno è conosciuta anche come respirazione olotropica.

REBIRTHING COME SI ESEGUE E COSA FA

Respirando in modo circolare, connesso e continuo è possibile contattare emozioni e vissuti repressi, permettendo di riportare alla coscienza, e quindi “rielaborare”, determinati “blocchi” emotivi traumatici.

REBIRTHING OLISTICO

Allo stesso tempo il rebirthing è un approccio olistico finalizzato alla crescita personale, poiché “rielaborare blocchi” emotivi traumatici porta ad analizzare e rimettere in discussione eventi ed esperienze significative personali e familiari, prendere in considerazione altri contesti, scenari e possibilità, aprire la mente ed adoperare scelte, cambiare!

Cambiare a volte entusiasma e a volte spaventa perché durante un percorso di crescita si mettono in discussione punti di riferimento e ci si rende conto che alcune nostre “certezze” e “stabilità”, non sono altro che un’idea di felicità, come ad esempio un lavoro desiderato, una bella casa o delle relazioni affettuose ma spesso succede che raggiungendo questi traguardi “materiali e relazionali”, l’insoddisfazione di noi stessi permane. Ci rendiamo conto che arrivati al traguardo desiderato, trovandolo di fronte e intorno a noi, lo guardiamo, lo “capitalizziamo” e “lo archiviamo”, …. inventandoci un altro traguardo che ci porterà la felicità, non facciamo altro che saltare da un’idea di felicità ad altra. A volte per tutta la vita, a volte, prendendo consapevolezza, ci fermiamo e ci poniamo delle domande: cosa è la felicità per me? è questa la vita che voglio fare? che importanza ha per me ciò che sto facendo? che responsabilità ho io? ….

“Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.»

E se cambiassimo punto di vista, se cambiassimo la nostra visione del mondo, la nostra idea su di noi? Che cosa siamo noi, che cosa è l’essere umano?

Secondo la scienza, un atomo ha 99,999999 di spazio vuoto. Togliendo lo spazio vuoto dagli atomi di tutte le persone dell’intera umanità, il volume che rimarrebbe sarebbe grande quanto un cubetto di ghiaccio. Che cosa è in verità la materia, che cosa siamo noi se non energia, coscienza e anima in continua trasformazione!

Nel mondo moderno, privo di punti di rifermento e dove tutto muta rapidamente, ci troviamo con la nostra idea della “dritta via” smarrita ad osservare impotenti la caduta di certezze e stabilità, il susseguirsi di vertiginosi cambiamenti, mutamenti e movimenti. Ma se la stabilità che cerchiamo non fosse altro che il susseguirsi momenti, esperienze ed emozioni vissute? Le cose sono quelle che sono proprio perché cambiano. Un fiume è un fiume proprio perché le acque scorrono. La stabilità sta nel divenire stesso, nei collegamenti che si creano e nell’equilibrio delle parti che entrano in relazione. Io in cosa mi riconosco, come mi identifico, come racconto me stesso e la mia identità? Forse io non sono altro che il movimento delle esperienze che vivo e la mia identità si mantiene proprio perché vengono rispettate l’equilibrio e l’ordine intrinseco delle trasformazioni personali, ambientali, universali. 

Panta rei, “tutto scorre” (Eraclito) e tutto diviene, anche noi. Noi siamo pensieri ed emozioni che interagiscono e cambiano continuamente. Così come l’identità del fiume e garantita dal scorrere delle sue acque, la nostra identità è garantita dallo scorrere delle nostre esperienze.

Noi facciamo parte del tutto che, rimanendo fedele alla sua natura, si trasforma, scorre e cambia. Imparando ad ascoltare e sentire il ritmo stabile e generoso del divenire, con pazienza e perseveranza, potremmo imparare ad conformarci ad esso e trovare il nostro personale equilibrio: “Una brocca si riempie goccia a goccia”(Buddha).

CRESCITA PERSONALE

Un percorso di crescita personale, come il Rebirthing, può diventare la guida che ci accompagna attraverso le nostre esperienze ed i vissuti presenti e passati. Per il Rebirthing il passato non è mai passato, esso è continuamente presente con i schemi di sopravivenza che abbiamo creato, con i valori familiari che abbiamo incarnato, con la visione del mondo su cui abbiamo scelto di appoggiare la nostra vita.

Con il Rebirthing, di respiro in respiro, si diventa sempre più consapevoli chi siamo veramente e chi scegliamo di diventare. Il Rebirthing è consapevolezza e crescita, un amico fedele con cui “andare in missione” perché non ti abbandonerà mai, un compagno di viaggio sulla via del benessere.

Eugenia Lungu  – Rebirther –

Ringrazio Eugenia per la disponibilità e professionalità

Eugenia Lungu è su Facebook

Rebirthing – la testimonianza di Marina

Nel corso della mia vita, spinta da una forte curiosità e attrazione per le discipline olistiche ho avuto l’opportunità di provare diverse tecniche olistiche con lo scopo di migliorare la mia personale conoscenza per partecipare in maniera attiva e consapevole alla mia vita.

Di questo ne sono felice.

Da anni, ho la convinzione che se non si percorre una strada spirituale , non si va proprio da nessuna parte, dare senso alla propria vita è assolutamente un atto d’amore che facciamo verso noi stessi. Tutti noi abbiamo il diritto a essere felici , tutti noi abbiamo le stesse opportunità per raggiungere la felicità, tutti noi possiamo scegliere se vivere nella sofferenza o se provare a trasformare la sofferenza in felicità. Mi rendo conto che questo concetto è un po’ difficile da spiegare , sembra un paradosso ma come tutti i paradossi , l’effetto che ne esce è sorprendente.

PRANAYAMA

Spinta da forte curiosità e sete inesauribile di “sapere” ho provato diverse tecniche , una di queste è il pranayama, il quale mi ha permesso di educare la mente ottenendo dei risultati straordinari che si sono poi manifestati sul corpo, sperimentando  profondamente un senso avvolgente di benessere calma e rilassamento.
Prima del tuo arrivo , non sapevo nulla di “rebirthing”, questa parola mi girava nella testa da anni , ogni tanto la vedevo scritta da qualche parte , ne ero attratta ma sempre presa da 1000 altre cose da fare , ci giravo intorno senza pero’ approfondire.

La parola “rinascita” mi è sempre piaciuta , essendo nata in primavera … adoro il momento in cui il seme sotto la terra si dischiude, lotta ed infine compare alla luce. Per me la parola rinascita è rinnovamento, opportunità di crescere, e se chiudo gli occhi vedo il fiore più bello dai colori smaglianti, dentro ogni cellula del mio corpo sento la forza di questo fiore che sboccia , percepisco lo sforzo che fà ,  sperimento il suo silenzio, la sua solitudine,  la sua  tenacia , mi immagino il seme che si dischiude lentamente , che buca il terreno e che finalmente nasce e cresce attraversando difficoltà e  intemperie, superando ostacoli di ogni genere,  un terreno arido oppure troppo bagnato,  in condizioni favorevoli e non favorevoli…insomma percepisco e mi immedesimo nello sforzo e nella volontà che questo fiore fà per poter uscire e raggiungere la luce.

INCONTRO CON IL REBIRTHING

Detto questo, quando sei arrivata e mi hai parlato di rebirthing , non mi sembrava vero, ti avevo di fronte , mi sentivo felice e fortunata allo stesso tempo così ho deciso di partecipare a una tua seduta.
Dato che avevo sempre praticato yoga e pranayama dove il respiro parte dall’addome per poi salire e soprattutto si respira solo con il naso, all’inizio ho avuto una grande difficoltà per respirare  a bocca aperta e di petto, anzi a dir tutta la verità … mi sembrava un po’ un’assurdità … avendo passato anni e anni cercando di far partire il respiro dal basso allungandolo piano piano fino ad arrivare alla gola … Pensavo “che strana tecnica è mai questa? vuoi vedere che metto in discussione tutto quello che ho imparato?”

REBIRTHING – NUOVE SENSAZIONI

Mentre iniziavo a respirare sentivo i  muscoli di tutto il corpo che erano contratti , più respiravo più mi sembrava che mi si arricciasse il naso, mi sentivo brutta , ridicola, temevo che mi vedessi , insomma , provavo tutta una serie di impedimenti emotivi che cercavano di non farmi sentire più me stessa…

Mentre respiravo ho pensato più volte di interrompere , insomma quel percorso forse non era per me …
poi in lontananza ho percepito un pianto di una mia compagna, ero presente con tutte le mie forze , sentivo le emozioni delle mie compagne che uscivano … sentivo i loro lamenti , la rabbia che emergeva  prepotente dalle loro bocche, a un certo punto ho capito che mi stavo preoccupando di mantenere un atteggiamento decoroso, facevo una sorta di resistenza , ho dovuto fare appello a tutte le mie forze per poter continuare a respirare , ascoltando la tua voce mi sono concentrata sul mio respiro e mi sono affidata totalmente alla tua conduzione ed ecco che improvvisamente mi sentivo presente , vegliata , coccolata e al sicuro , niente di brutto avrebbe potuto succedermi, mi ripetevo:”Eugenia sa quello che fà , seguila, abbandona le resistenze, fidati”
Così facendo , ho iniziato a visualizzare  forme e colori e mentre dicevo dentro di me che mi sembrava che non succedesse niente…all’improvviso emozioni inaspettate affioravano  a valanga, travolgenti , devastanti come un fiume in piena.

Volavano i pensieri dentro e fuori di me , affioravano afflizioni personali di ogni tipo, dolori profondi uscivano sotto forma di urli soffocati, dolori fisici acuti attaccavano parti del corpo come delle tenaglie, emozioni represse, dimenticate che trovavano la loro massima espressione venendo allo scoperto senza ritegno, senza vergogna e che fluivano volutamente una dopo l’altra in una cascata di lacrime tristi .

Oddio, che cosa sconvolgente … chiunque lo penserebbe.

PRATICARE IL REBIRTHING

Descrivere cos’è il “rebirthing” sicuramente non è cosa facile, ognuno di noi dà la sua interpretazione, ognuno di noi lo vive in maniera unica e irripetibile, quello che ho percepito io è che questa tecnica di respiro così potente , ti mette in contatto con la parte più segreta di te , quella parte profonda , che nessuno di noi sa di avere fino a che non sperimenta questo tipo di respiro.

Rebirthing è una rinascita a tutti gli effetti, questo tipo di respiro ti fa vedere ogni trauma che hai subito, che non ricordi, o che ricordi ma vuoi nascondere .
Rebirthing ti fa sentire tutto sul corpo , ti mette in contatto con la tua realtà , il tuo essere unico, ti fa provare tutto sulla pelle, e il bello è che tu lo puoi vedere e sentire , ma come arriva in superficie , attraverso la tua azione di perdono e ringraziamento , il blocco si scioglie , si dissolve perchè Tu l’hai visto e l’hai lasciato andare.

Rebirthing è pulizia di tutto quello che non serve , che rallenta e blocca il fluire della propria vita.

La seduta di rebirthing , non finisce quando si esce dal gruppo e si va a casa, rebirthing crea unione tra le persone che lo praticano perciò si continua a praticarlo insieme, si sente il bisogno di condividere , di spiegare la propria esperienza .
Dopo una seduta di rebirthing ci si sente , puliti, svuotati dalla sofferenza , ci si sente che non si è più soli , si sperimenta un piacevole senso di leggerezza, e allora dopo le lacrime si vedono rinascere i sorrisi e il cuore si apre a nuova vita , pronto per un nuovo giorno.

REBIRTHING – LE SENZAZIONI

Rebirthing è consapevolezza di esistere, nel bene e nel male.
Più si pratica più si percepisce il cuore e l’essenza della vita.

Con il rebirthing si viene a sapere delle cose di sè di cui si ignorava la presenza.
Il giorno dopo la pratica , può capitare di sentirsi ancora sconvolti, ma se ci si ascolta nel profondo, si osservano dei piccoli impercettibili “cambiamenti”che si manifestano in nuovi comportamenti e in nuove idee che rinnovano la persona nella sua interezza di corpo mente anima.

Rebirthing è : consapevolezza interiore.

Ecco qua la definizione di rebirthing per chi come me vuole imparare a conoscersi meglio.

Grazie Eugenia, grazie infinite per la cura che hai nel trasmettere e insegnare questo bellissimo percorso e per citare una frase di Buddha: “chi segue una strada , deve essere la strada.”

Mi sento di dire che tu lo sei, tu sei la strada che hai scelto di percorrere.
Un abbraccio.

Marina

Centro Olistico Tara –

Rebirthing – la testimonianza di Ivana

È più di un anno ormai, che pratico rebirthing assiduamente ed ora, a distanza di tempo, mi rendo conto che mi ha aiutato molto; tensioni e blocchi emozionali si sono allentati, la rabbia che avevo dentro, nei riguardi della mia famiglia, si è stemperata. Ho imparato a lasciar andare… è un lavoro costante, non esiste l’effetto immediato!!!

Dopo la sessione di rebirthing, nella quale sciogli tensioni, ossigeni il corpo e stacchi il pensiero, puoi avere visualizzazioni che ti aprono la mente e allargano lo sguardo. Poi ti senti rinato e sereno con tutto ciò che ti circonda, dormi tranquillo e i pensieri sono altrove!

Ivana

Rebirthing – la testimonianza di Sara

Da sempre la mia famiglia è stata oggetto di malattie e lutti (improvvisi o annunciati, consapevoli o inconsapevoli) che mi hanno inconsciamente portata a “farmi/mettermi” da parte, pensando all’Altro e poco a me stessa  /fatto che in seguito ha condizionato anche le mie scelte formative e professionali).

Mi sono ritrovata ad un certo punto della vita e, in seguito ad un periodo di forte stanchezza, a chiedermi cosa stessi facendo, chi fossi veramente e dove stessi andando…

realizzando tristemente di non averne la più pallida idea.

Ho deciso di avvicinarmi ed intraprendere questo percorso, principalmente con lo scopo di trovare (o forse sarebbe più opportuno dire “liberare”) la mia vera natura e tornare ad essere me stessa, liberandomi da quelle gabbie che negli anni mi ero costruita.

Il rebirthing mi sta dando la possibilità di conoscermi più in profondità, sta facendo emergere vissuti che non sempre provocano in me reazioni/emozioni positive, ma mi sta accompagnando ad accettarle e comprenderle… consapevole che mi porteranno a capire e liberare la mia vera essenza.

Sara

Walter Cassano_Avatar

Mi chiamo Walter e sono il fondatore di Milano Massaggi.

Sono appassionato di viaggi, sport, cucina, fotografia, web technologies, la buona tavola e tutto ciò che riguarda il Benessere.

Se vuoi contattarmi scrivimi o seguimi sul Tuo social preferito.

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